16.8.06

back to milan

eccoci di nuovo a casa.
siamo stati qualche giorno alla cosiddetta baita
.











siamo partiti venerdì 11, alle 18.40 dopo aver caricato la macchina.
dovendo stare via solo 4 giorni abbiam pensato...beh, non abbiam pensato nulla...




dopo aver fatto benzina, imbocchiamo la tangenziale, poi l'autostarda e dopo poco meno di tre ore arriviamo a destinazione.
troviamo la baita a fatica ... è buio pesto e le stradine disastrate non ci aiutano di certo.
dopo aver attaccato luce, acqua e gas, la nostra prima premura è riempire il frigo con la nostra spesa...


la mattina dopo ci svegliamo, il tempo non è dei migliori...anzi...ci sono poco più di 20 gradi.
facciamo colazione poi raccogliamo la frutta in giardino.

per pranzo, invece, si va di grigliata.....






per non stancarci troppo, poi, dormiamo tutto il pomeriggio.
la sera mangio un po' di pasta in insalata mentre guardiamo due bellissimi film su rai due.
andiamo a nanna verso mezzanotte e mezza per poi svegliarci poco dopo per uno spuntino....ci alziamo e scaldiamo due piadine con cotto e gouda...
sazi, torniamo a nanna.

la mattina dopo, il tempo vuole deliziarci con una magnifica giornata.
prepariamo la borsa della spiaggia, la borsa termica, compriamo un ombrellone sull'aurelia e arriviamo in spiaggia.





torniamo a casa la sera, stanchi e leggermente abbronzati.
la sera, bivacchiamo sul divano guardando (io) ncis e dormendo (lui)...
il giorno successivo, il tempo torna tristemente grigio e decidiamo di andare a pranzo in francia.
dopo 95 km arriviamo a menton, parcheggiamo, togliamo la bandiera dell'italia dalla macchina e cerchiamo una creperie.

una crepe au jambon, una crepe mozzarella et tomato, una crepe sucrée e una crepe au citron dopo....continuiamo il nostro pomeriggio passeggiando per il paese.







alle 16.55 ci scade il parcheggio quindi riprendiamo l'autoroute e torniamo alla baita.
il sole è arrivato anche qui, ci rilassiamo un attimo e poi, l'idea folle mi coglie: lavare la macchina!!
vai di canna, spugne e dixan e in poco la mia macchinina splende!






la sera ceniamo con salsiccia e melanzane.
siccome una vespa ci impedisce di mangiare in veranda, siamo costretti a svaccarci sul divano guardando la tv.
è il turno di desperate housewife...

dopo la spledida visione, ci mettiamo in giardino a cercare di guardar le stelle.
ne vedo un paio dopodichè una nuvola e un gatto ci consigliano di ritirarci in casa.

ed ecco che è arrivato ferragosto.
la mattina ci alziamo coi soliti 20 gradi e il solito cielo grigio.
iniziamo a mettere tutto a posto, puliamo la griglia, il bagno, la cucina, sistemiamo il letto e il divano, svuotiamo e laviamo il frigo, chiudiamo i bagagli, laviamo il pavimento.

e come ultimo relax ci concediamo un caffè guardando il cielo che tende al rosa e attendendo un'ora buona per andare a cena.

verso le sette e mezza chiudiamo tutto, prendiamo la macchina e andiamo a cercare invano un benzinaio.

ci dirigiamo verso il toulà dove mangiamo un tomino alla brace, una pizza con stracchino, crudo e rucola (lui) e gnocchi al sugo di noci (io).

innaffiamo tutto con due coche (shame on us).

prendiamo l'autostrada e un po' arrancando arriviamo al primo autogrill.

facciamo benzina e via verso casa.

arriviamo circa a mezzanotte, dopo poco meno di tre ore di viaggio.

home sweet home.

ora, sono le 4 di pomeriggio del 16 agosto. la casa è un vero disastro e purtroppo non ho più scuse per rimandare i mestieri...........

11.8.06

weekend outdoor

beh non è esattamente tutto quello che devo preparare ma vi giuro che mi sembra tale!
letteralmente una montagna di bagagli!!!
stiamo via quattro giorni, partiamo stasera e torniamo il 15 sera.
5 cene, 4 pranzi, 4 colazioni.
100 post it con altrettante liste di cose da fare e da preparare!
per portarmi avanti, ho appena fatto la pasta in insalata. si lo so che è notte....
andiamo per quattro giorni alla cossiddetta "baita", la casetta che i miei nonni han comprato qualche anno fa con un gran bel terreno nell'entroterra ligure a toirano.
quattro giorni di relax diviso fra mare, cibo e amore.
oggi siamo andati all'esselunga a fare la spesa e abbiamo riempito il carrello di carne e verdura da fare alla griglia.
carbonella, biscotti, succhi di frutta e piadine attendono la partenza direttamente nel mio piccolo bagagliaio.
una cosa è certa, non torneremo deperiti!
la mia piccola cinquecento sarà così carica che .... cavoli neanche dovessimo stare via un mese!!!

8.8.06

un martedì di pura follia


tutto cominciò ieri sera tardi.
dopo aver visto x l'ennesima volta Mi presenti i tuoi, siamo andati a dormire.
cioè, ale a dormire, io a leggere perchè ovviamente il sonno latitava alquanto.
sarà stata la una.

inizio a leggere Ho voglia di te, seguito di Tre metri sopra il cielo.





leggi che ti leggi a un certo punto guardo l'ora.
le 3.37.
il sonno è ancora ben lungi dal venirmi a trovare e continuo a leggere ancora un po'.
riguardo l'ora.
5.03.

la mattina mi sarei dovuta alzare alle 7.45 per preparare la colazione al mio amato.
al che decido di non dormire proprio e andare avanti a leggere ad libitum anzi ad suonom svegliam.

ma poi alle 6.06 l'idea geniale e super tenera mi coglie....
preparerò i pan cake per colazione!!!!!!!!!!

alle 7 abbandono il letto, chiudo la porta della camera per lasciare che il mio amato sogni ancora un po', e vado in cucina.

i primi raggi del sole lambiscono i palazzi, l'aria è fresca, la città è silenziosa.
mi adatto al clima e quatta quatta preparo tutto il necessario.

dopo qualche sciupùn (spavento) sulla mancanza di ingredienti (lievito.....sì!! farina??? sìììì!!!) e qualche indecisione su quale padella utilizzare, apparecchio la tavola, preparo la caffettiera e creo l'impasto.

tanto caldo e venti minuti dopo, ecco l'incantevole e delizioso risultato!

¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸

Quando rimango sola in casa, verso le otto e mezza, sparecchio, carico la lavapiatti e mi metto sul balcone a finire il dannato libro.

per inciso non è che mi abbia fatto impazzire ma volevo vedere come dove diavolo sarebbe andato a parare.

Lo finisco verso le dieci, rientro in casa e per mio grande disappunto constato un bel blackout generale del palazzo.

--> niente luce, ventilatori, condizionatori, elettrodomestici ma soprattutto niente pc!!!

ed ecco che restare a casa perde minimamente di senso. mi vesto ed esco a fare un giro in bici. vado al mediaworld in rubattino a cercare qualcosa che non trovo. da lì, vado alla ricerca di un outlet di occhiali da sole "lì da quelle parti" perchè per l'appunto mi si sono rotti i miei bellissimi occhiali da sole adorati :((((

beh, cerca che ti cerca lo trovo e trovo anche gli occhiali da sole uguali identici!!! e perdipiù firmati Christian Dior, e non bancarella-londinese, con lo sconto del 30% + il 10% perchè è stagione di saldi....e da 107 € mi sono fatta fare 100€.





come una bambina con un nuovo peluche, mi avvio verso casa ma, per evitare di riscavalcare per la terza volta il cavalcavia buccari, imbuco una stradina a caso che mi porta, grazie al cielo, in viale corsica.

mancano pochi chilometri a casa e sento le forse abbandonarmi pian piano. non so come, arrivo a casa, "parcheggio" la bici, sposto la macchina perchè stanotte lavano, e mi avvio sollevata verso la mia scala notando con piacere che la corrente è tornata. schiaccio il botone dell'ascensore per scoprire che oggi non è la sua giornata. beh, 3 piani a piedi.

sono stata in giro due ore, con una stima di 20 km o poco più e tanti scalini.

chi non mi conosce dirà "eh beh?" ma chi mi conosce stenterà a crederci....io, così pigra che al liceo mi chiamavano culo di pietra!!!

ahahahha!!

UN MARTEDI' DI PURA FOLLIA!!!!

7.8.06

cucinando

Milano.
35 gradi fuori.
25 gradi nella mia camera.
1000 gradi nella mia cucina....

ho deciso di cucinare il cous cous.
per non sentirmi troppo in colpa.
i miei sono partiti oggi, la casa è mia.
il mio ragazzo si trasferisce qui per un mese.
io non ho trovato un misero lavoro...
a parte vendere folletti o fare la ragazza immagine in un autonoleggio di linate, non ho trovato nulla. a parte quel contratto di un anno nella redazione di una giornale che mi sono vista costretta giocoforza a dover rifiutare.

dicevo, per non sentirmi troppo in colpa per il mio eccessivo dolce far niente, ho deciso di cucinare il cous cous.

tagliata a striscioline la fesa di vitello con un bel coltellaccio che se sbagli ....
ho fatto in microscopici cubetti cipolle e zucchine.
e via di soffritto!

aggiunta la carne....

e fatta bollire l'acqua per aggiungere gradi e vapori nell'ambiente...
ma soprattutto dopo aver sudato ed essermi scottata con microscopiche e invisibili goccettine di olio bollente, mi ritrovo con un meraviglioso cous cous e....

una distastrosa cucina!!!

valle del bormida

pubblico un post del 23 novembre scorso.
non posso di certo abbandonarlo nel vecchio blog!!


eccomiiiiiiiiii!!

sono finalmente approdata in liguria..
il ritardo del mio intervento è dovuto alla stanchezza e alle rare connessioni che effettuo tramite il velocissimo modem del v3 (44k effettivi).

cmq, facciamo finta che ora sia ieri alle 16.30 circa.

ecco, sono appena arrivata a casa dopo 4 ore di viaggio.
da porta a porta intendo...
e grazie a dio non c'era traffico.
no, non ci ho messo così tanto perchè ma mia macchina non ce la fa....
ore 12.36 imbocco la tangenziale ovest verso genova...
passa un'oretta e circa 80 km penso e accade.
il bivio per genova è chiuso.
fisicamente chiuso.
senza indicazioni se non un minuscolo cartello giallo e nero con scritto "genova-ventimiglia" nella stessa direzione di alessandria.
ok, lo seguo.
arrivo ad alessandria senza trovare nemmeno un'uscita.
dannati piemontesi.
esco dall'autostrada speranzosa di poter chiedere al casellante indicazioni.
ma no.

"casello ad elevata automazione".

si ma sta minchia.
c'è uno sportello che mi prende il biglietto e i soldi e che mi da il resto.
beh, proseguo la mia strada e imbocco quella che sembra essere una minuscola tangenziale.
non ho possibilità di fare inversione perchè c'è il cordolo centrale...
non ho possibilità di uscire a meno di non arare un campo...
non ho possibilità di leggere i cartelli perchè in effetti non ci sono cartelli...
dopo almeno un quarto d'ora finisce il dannato cordolo e scorgo un cartello nell'altra corsia...
mi volto.
è un'indicazione.
e dice "savona".
dannati piemontesi.
faccio inversione e seguo il cartello.
dopo di quello molti cartelli mi indicano savona.
li seguo speranzosa.
mi trovo sulla ss30 ma al momento non lo so.
proseguo...
i cartelli dicono "savona 60" poi "savona 57" poi "savona 62"....
beh...
intanto mi guardo intorno.
il sole splende, attorno a me è tutto irradiato.
i colori autunnali mi scaldano il cuore.
i raggi del sole si riflettono sulle foglie rosse e gialle, sui prati, sui campi, sul parabrezza di quello di fronte...
a un certo punto imbocco la ss29.
percorro ancora km e quarti d'ora.
a un certo punto arrivo in liguria.
mi sarei voluta fermare a fare una foto a quei cartelli: "piemonte" barrato e sotto "liguria".
torno a concentrarmi sulla strada.
poi lo vedo.
lui, il più bello che abbia mai visto.
sarà il sole ma a me sembra che brilli di luce propria.
il cuore mi si riempie di rinnovata speranza.
gli occhi mi luccicano di traboccante felicità.
è proprio lui.
il cartello verde dell'autostrada.
poi leggo meglio, mancano ancora 25 km...
dannati liguri.
beh, alla fine riprendo l'autostrada lasciando a malincuore la valle del bormida.
guido come se avessi in mano un kart.
le uscite passano.
spotorno.
feglino (mi pare)
finale
pietra
BORGHETTO.
esco.
solito casello ad elevata automazione.
metto il biglietto.
non lo prende.
lo giro.
non lo prende.
ci riprovo.
nulla.
schiaccio il bel bottone rosso dell'assistenza.
mi risponde una voce simpatica come un calcio in faccia.
il microfono deve avere parecchi problemi...
non si capisce nulla.
ne segue codesto dialogo:

io: "non mi prende il biglietto"
voce: "bzzzzzzzzzzzzzzzzzzz"
io: "eh??"
voce:" "ce l'ha il biglietto??"
io: "si, e non me lo prende"
voce: "l'ha messo nel buco giusto?"
io: "certo!!!!!!!!" (e che cazzo)
voce "bzzzzzzzzzzzzzzzz"
io: "ehh??"
voce: "bzzzzzz ata"
io: "cosa???"
voce: "da dov'è entrata??"
io: "savona"
voce: "bzzzzzzzzzzzz"
io: "cosa devo fare??"
appare sul display "importo 2,80€"
da brava metto le mio monetine, si alza la sbarra.
voce: "bzzzzzz croce rossa bzzzzzzzz glietto"
io: "ok, salve"
metto il biglietto nella casella con la croce rossa e riparto.

che travaglio.
dannati liguri.

dopo 4 ore esatte varco la soglia di casa.
metto giù la valigia.
mi sdraio sul letto.
dio se sono stanca.

però alla fine è stato bello.
la strada era molto pittoresca.
se avessi potuto fermarmi a fare delle foto ve lo mostrerei.
ma non mi sono fermata ad aggiungere minuti alla già notevole somma messa da parte...

tornando al presente...
ora sono le tre e mezza del giorno dopo.
ieri sera sono andata a letto alle 9 e un quarto.
svegliandomi un quarto d'ora dopo per prendere la pillola.
stamattina alle nove mi suona la sveglia.

ho fatto dei sogni strani...
tipo che ero con ale su un materassino in mare e c'erano un sacco di nutrie blu che nuotavano sottacqua.
ale le prendeva in mano e me le avvicinava e io lo minacciavo disperata e impauritissima.
freud??????????

ora torno a studiare materiali....
che bello.



ehehehheh!
mi fa sempre sorridere pensare a quel viaggio :)
ps: per fortuna quell'esame non dovrò darlo mai più!!!

6.8.06

....voglia di mare....

e invece sono qui.
nella mia amata milano!

agosto è proprio un mese speciale.
ti dà la possibilità di tornare a casa senza lo stress del chissà-quanto-ci-metto-a-trovare-parcheggio-stasera...

sono qui a riguardare le foto della scorsa estate, a risognare i meravigliosi tramonti di creta...
e non ci posso credere che fra soli cinque giorni mi aspetta una mini-fuga-romantica alla volta della mia baita al mare... si giuro, baita al mare :)

4 giorni di puro relax...
sveglia-mare-pranzo in spiaggia-mare-cena-nanna......e amore!

5.8.06

Inside man



poche anime restano a popolare la calda milano.
e quelle poche anime si ritrovano al cinema.




dopo la catastrofica visione di settimana scorsa, questa volta siamo stati di gran lunga più oculati.
e, a proposito di occhi, non andate a vedere per motivo alcuno Il collezionista di occhi.
neanche se vi piacciono gli horror, neanche se vi piace il wrestling.
beh, forse se vi piacciono entrambe le cose vi potrebbe piacere anche vedere un enorme massa umana strappare bubli oculari a destra e a manca per conservarli in luridi barattoli di marmellata.

non fate come noi, che entrati al cinema un minuto prima che iniziassero tutti i film, ci siamo lasciati abbindolare da un briciolo di memoria in cui codesto film era ritenuto un thriller.

ma tornando a Inside man posso dire che è un film davvero molto bello...
ma non sapei scriverne una recensione data l'ora perciò vi consiglio di dare un occhio...ehm...ai seguenti link:

Trailer

Scheda

Recensione

...devo dire che Spike Lee mi è proprio piaciuto.

dopo aver visto Lei mi odia ... che ... beh, vi narrerò la storia in breve:

un uomo si ritrova alla porta la ex fidanzata, ora lesbica, la quale gli chiede di fecondare lei e la sa nuova compagna per 1000 dollari. in poco tutto ciò spopola fra la comunità lesbica di, mi pare, new york e diventa un business. quest'uomo si ritrova con 50 figli e, cosa da non sottovalutare, 50000 dollari...

e io che mi aspettavo un qualcosa tipo Almodòvar!!!

3.8.06

Storiella per un concorso




quest'inverno ho partecipato al concorso di msn pocket "tu, la tua anima gemella e la tecnologia"...
al che mi sono messa a scrivere e ne è nata una storiella un poco veritiera.
(un poco, eh!)

ecco qui:

iniziò tutto il 10 giugno di una delle estati più calde degli ultimi anni. il cocente sole irradiava milano e l'unico modo per "sopravvivere" era rimanere in casa in compagnia del condizionatore. fuori di casa la vita scorreva e andava avanti ma francy non aveva la forza, e men che meno la voglia, di affrontare i 40 afosi gradi che assediavano la sua città."che tristezza!" le venne da pensare.
e invece no. le venne in mente che giusto il giorno prima si era fatta dare dal suo amico ste l'indirizzo msn di ale, un ragazzo che conosceva di vista da tempo ma con cui, solo da poco, aveva iniziato a chiacchierare.ma quanto le piaceva!! e così lo aggiunse fra i suoi contatti e, un po' timorosa e speranzosa, lo cliccò.
"ciao..."
"ciao!!"
così iniziarono timidamente a chiacchierare, a scambiarsi foto, sorrisi, emozioni. poi iniziarono a vedersi, a uscire e, tornati a casa, a connettersi a msn per chiedersi le cose che di persona non avevano avuto coraggio.iniziò a poco a poco una delle più belle storie d'amore che cupido e il destino abbiano mai scritto.
fra momenti dal vivo e chiacchierate in msn, passarono i giorni, le vacanze.
iniziarono poi università e lavoro.
ma il tempo, pur veloce che potesse scorrere, non fu mai più veloce di loro.
francy e ale trovarono in ogni giornata, pur pesante che questa potesse essere stata, tempo per stare insieme, tempo per amarsi.oggi è il 30 dicembre di uno degli inverni più freddi degli ultimi anni.fuori c'è meno di un grado e la neve decora le auto parcheggiate, i tetti delle case e i bordi delle strade.sul tetto di una macchina c'è scritto "ti amo". l'ha scritto francy per ale tornando dal cine.l'ha scritto francy che ora è sotto il piumone a scrivere questo racconto. a scrivere della sua storia d'amore con ale mentre l'occhio le cade sull'anello che porta al dito e il cuore le si riempie di gioia. tutto iniziò quel 10 giugno.

Il tram della vita

E’un giorno come tanti, un giorno di sole, un giorno da 32 gradi, un giorno qualunque nella calda e frenetica Milano.
Lei sale su un tram.
Ha i tacchi alti.
Il tram parte e lei quasi perde l’equilibrio. Afferra per caso un appiglio ma si scontra comunque con un altro passeggero. I loro occhi si scambiano un sorriso, lei si scusa e va a sedersi.

Chi era quel passeggero? Qual è la sua vita? Quali sono i suoi problemi, i suoi gusti, le sue abitudini?
Poco importa, perché tanto le loro vite si sono già allontanate.
Lei si guarda intorno, il tram è relativamente vuoto.
Tutti seduti ai loro posti, qualcuno in piedi, in fondo.
Due ragazze che ridacchiano, una signora anziana che le guarda severa, un ragazzo che pensa che la signora anziana potrebbe evitare quelle occhiate, una donna che pensa che quel ragazzo sia davvero un bel ragazzo, un uomo che pensa che quella donna sia davvero una bella donna, un bambino che pensa che quell’uomo sia davvero grasso, una ragazza che pensa che quel bambino dovrebbe stare più tranquillo, una madre che pensa che se quella ragazza non la smette di guardare male il suo bambino….
Tutti guardano tutti, tutti danno i loro giudizi su tutti.
Nessuno conosce nessuno.

Alla fermata dopo c’è chi scende, c’è chi sale e quelle vite che per poco si sono intrecciate sono destinate a rimanere per sempre lontane.

La ragazza, quella coi tacchi alti, pensa.

Quel tram è la metafora della vita. Lo è purtroppo.
Nella vita si incontrano persone, si instaurano legami, si condividono esperienze. Poi, quando non servono più, si scende dal tram e ce le si lascia alle spalle.

Com’è possibile vivere tante esperienze e condividere tante emozioni con una persona e riuscire a lasciarsela alle spalle così, come fosse un ignoto passeggero di quel tram?

E perché ci sono persone che non si vedono mai e si sentono pochissimo, sulle quali però si sa di poter contare?

Sono giorni che quella ragazza si fa queste domande. E se le fa perché molte persone sono entrate ed uscite dalla sua vita. E poche amicizie sono rimaste.

Ci sono due passeggeri che l’han turbata maggiormente: Barbara e Silvia.
Barbara. Un’amicizia che credeva destinata a durare per sempre. Hanno vissuto in simbiosi per mesi. Finchè non hanno litigato, han fatto pace (in tempi lunghissimi…) e poi Barbara l’ha abbandonata. Letteralmente.
Ora la cosa le è indifferente, è passato tanto tempo. Ed è triste che lo sia. Chissà se l’altraci pensa.
Silvia. Un’amicizia (ma non la definirei davvero tale) strettamente legata all’università. Poi Silvia è impazzita…vari motivi…errori (probabilmente) di entrambe. Lei ha cercato di ricucire ma Silvia non ne ha voluto sapere. Ed è sparita.
Poco male, di questo davvero non le importa. Non ha lasciato segni, solo una vaga vena di tristezza nel pensare a questo tram.

Ci sono tanti altri nomi che andrebbero elencati, tanti altri tram che sono stati presi e persi.
Quello che questa ragazza vuole è non perdere più le amicizie importanti.

Quel che è stato è stato, ora ha 21 anni e non vuole lasciare nulla per strada.

2.8.06

eccomi!!!



abbandonando msn space
ecco.

il mio, o meglio, tutti gli msn space si sono magicamente trasformati nottetempo in "live msn space"....
di una pesantezza tale che un povero p3 crasha il programma...

comunque, torniamo al momento della scoperta.

come usuale, apro il mio blog per dare un'occhiata a qualche eventuale commento di qualche sparuta aninma rimasta in città a navigare in internet anzichè lasciarsi coccolare da onde benevole (o malevole nel genovese)....

il mio povero p4 incespica e fa abbastanza fatica ad aprire quello che io pensavo essere il mio solito "bellissimo" blog...
beh, ad operazione conclusa, noto una banner orribile azzurro (che stona con mio magnifico rosa) in cui capeggia la scritta "WINDOWS LIVE"
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarghhhhhhhhhhhhh!!!!
tutti i niei effetti glow spariti, l'introduzione al sito sparita....che schifo che è diventato!
e quindi eccomi qua, sperando che blogger.com possa soddisfare meglio le mie esigenze!!
a poco a poco riposterò qui tutti i miei interventi....
intanto, benvenuti a tutti!!!!